By SIG.RA BARBARA 07 Nov, 2017
Come abbiamo già avuto modo di affermare, solo la Francia può contendere all’Italia la leadership nella produzione vinicola d’eccellenza. Ci sono vari motivi che contribuiscono a questo primato più meno condiviso (anche se la rivalità storica fra le due “scuole” vinicole è ben lungi dal dirsi sopita).
By SIG.RA BARBARA 17 Oct, 2017

Per amanti e intenditori, il vino è un piacere che va ben oltre l’aspetto organolettico.

Per paesi come il nostro poi la coltivazione, la conservazione e infine la degustazione dei vini autoctoni italiani ha a che fare con storia, cultura e tradizione, oltre che con quella memoria ancestrale che ha resistito all’usura del tempo e, attraverso i prodotti della terra, si è tramandata fino ai giorni nostri.
By SIG.RA BARBARA 22 Sep, 2017

La vinificazione in botte può essere definita come un’arte nell’arte: se infatti produrre vino d’eccellenza è un’attività che, nelle sue espressioni migliori, può essere assimilata al gesto artistico, conservare il vino e farlo invecchiare in condizioni ideali è a sua volta un combinato dagli equilibri estremamente delicati, disposto tra creatività e rigore filologico.

Le origini della vinificazione in botte – un settore in cui Alser Vini si distingue da anni nell’area di Peschi era Borromeo – si perdono nella notte dei tempi. Di sicuro già i popoli antichi, a partire dai Romani del tardo Impero (dal 250 d.C. circa), conoscevano e apprezzavano le capacità delle fibre di legno di determinare il sapore del vino e la qualità del suo invecchiamento.

Certo, all’epoca non si parlava di tannini, e termini come “corpo” o “struttura” non erano certo associati al frutto di Bacco; ma le botti in legno esistevano eccome, e la materia prima era scelta con grande cura.
By SIG.RA BARBARA 07 Nov, 2017
Come abbiamo già avuto modo di affermare, solo la Francia può contendere all’Italia la leadership nella produzione vinicola d’eccellenza. Ci sono vari motivi che contribuiscono a questo primato più meno condiviso (anche se la rivalità storica fra le due “scuole” vinicole è ben lungi dal dirsi sopita).
By SIG.RA BARBARA 17 Oct, 2017

Per amanti e intenditori, il vino è un piacere che va ben oltre l’aspetto organolettico.

Per paesi come il nostro poi la coltivazione, la conservazione e infine la degustazione dei vini autoctoni italiani ha a che fare con storia, cultura e tradizione, oltre che con quella memoria ancestrale che ha resistito all’usura del tempo e, attraverso i prodotti della terra, si è tramandata fino ai giorni nostri.
By SIG.RA BARBARA 22 Sep, 2017

La vinificazione in botte può essere definita come un’arte nell’arte: se infatti produrre vino d’eccellenza è un’attività che, nelle sue espressioni migliori, può essere assimilata al gesto artistico, conservare il vino e farlo invecchiare in condizioni ideali è a sua volta un combinato dagli equilibri estremamente delicati, disposto tra creatività e rigore filologico.

Le origini della vinificazione in botte – un settore in cui Alser Vini si distingue da anni nell’area di Peschi era Borromeo – si perdono nella notte dei tempi. Di sicuro già i popoli antichi, a partire dai Romani del tardo Impero (dal 250 d.C. circa), conoscevano e apprezzavano le capacità delle fibre di legno di determinare il sapore del vino e la qualità del suo invecchiamento.

Certo, all’epoca non si parlava di tannini, e termini come “corpo” o “struttura” non erano certo associati al frutto di Bacco; ma le botti in legno esistevano eccome, e la materia prima era scelta con grande cura.
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